PASQUA A MIAMI – LA MAGIC CITY – Aprile 2026
Partenze
- dal 02/04/26 all’8/04/26
Programma
Operativi aerei American Airlines (soggetti a riconferma)
02/04/26 Milano Malpensa 14.05 – Miami 18.40
07/04/26 Miami 20.00 – Milano Malpensa 11:30 (8 aprile)
FRANCHIGIA BAGAGLI:
- 1 bagaglio da stiva a persona di max 23 kg
- 1 bagaglio a mano a persona di max 8 kg (misure 56x35x23cm incluse ruote e maniglie)
- 1 zainetto/borsa a mano a persona
Programma di Viaggio
02/04/26
Ritrovo dei partecipanti presso aeroporto scelto ai banchi check-in, 3 ore prima della partenza del volo (con orario da riconfermare dall’agenzia di viaggi). Imbarco per il volo diretto. Arrivo a Miami International Airport e disbrigo delle formalità di ingresso. Ritiro bagagli. Trasferimento per Miami presso hotel prenotato Sistemazione nelle camere all’Holiday Inn Miami Beachfront.
dal 03/04 al 07/04/26
Giornate a disposizione per visitare la città
7/04/26
Mattina libera da dedicare a visite facoltative di approfondimento oppure allo shopping. Check out dall’hotel. Pranzo libero. Con orario da concordare, ritrovo per trasferimento privato Gruppo West Coast per aeroporto. Imbarco. Cena e pernottamento a bordo.
08/04
Arrivo in mattina presso aeroporto da dove si è partiti. Ben rientrati in Italia!
Gallery
Quota di partecipazione
Quota Super Prenota Prima
per prenotazioni entro il 30/11/25 (e fino ad esaurimento posti)
€ 2350 per persona in camera doppia
Inclusa assicurazione medica massimale €40.000 per persona
Assicurazione annullamento viaggio facoltativa € 60 per persona
Quota Prenota Prima
per prenotazioni dal 01/12/2025 al 31/12/2025 (e fino ad esaurimento posti)
€ 2450 per persona in camera doppia
Inclusa assicurazione medica massimale €40.000 per persona
Assicurazione annullamento viaggio facoltativa € 65 per persona
Quota standard
per prenotazioni dal 01/01/2026 al 31/01/2026 (e fino ad esaurimento posti)
€ 2550 per persona in camera doppia
Inclusa assicurazione medica massimale €40.000 per persona
Assicurazione annullamento viaggio facoltativa € 70 per persona
Quota “So Late”
per prenotazioni dal 01/02/2026 (e fino ad esaurimento posti)
€ 2650 per persona in camera doppia
Inclusa assicurazione medica massimale €40.000 per persona
Assicurazione annullamento viaggio facoltativa € 75 per persona
Supplemento singola €720
Riduzione terzo letto € 800
Incluso
- Volo internazionale
- trasferimenti da/per aeroporto
- 5 notti presso Holiday Inn Miami Beachfront con colazione inclusa
- Assicurazione medica (fino a €40.000 per persona)
Non incluso
- Pasti;
- Mance;
- Gli ingressi non specificati come inclusi;
- Esta obbligatorio a pagamento per accedere negli Usa (possibilità di richiederlo alla nostra agenzia);
- Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “la quota comprende”.
- Assicurazione annullamento viaggio facoltativa
Da sapere
Penali in caso di rinuncia da parte del cliente
Fino a 30 gg dalla partenza 50% della quota di partecipazione + quota assicurativa + €90 iscrizione;
Da 29 a 15 gg dalla partenza 75% della quota di partecipazione + quota assicurativa + €90 iscrizione;
Da 14 a 0 gg dalla partenza 100% della quota di partecipazione + quota assicurativa + €90 iscrizione;
Dal regolamento penali si evince che in caso di annullamento la quota d’iscrizione € 90 + l’assicurazione, sono sempre dovuti e mai rimborsabili, nemmeno in caso di apertura del sinistro con l’assicurazione.
Informazioni Utili
REGOLE DI INGRESSO
Data la variabilità delle normative, è importante, prima della partenza, consultare il sito Viaggaresicuri.it per informarsi sulle ordinanze e direttive emanate dalle nazioni estere in merito agli ingressi e alle regole sanitarie di sicurezza previste dalle singole nazioni. Viaggiaresicuri.it è il portale del Ministero degli Esteri italiano e costituisce a tutti gli effetti l’organo ufficiale al quale tutti i cittadini italiani o in partenza dall’Italia devono far riferimento. Ricordiamo che le normative in merito a visti di ingresso nei vari paesi esteri, potrebbero variare per cittadini di nazionalità diversa da quella italiana. In questo caso è necessario rivolgersi alla propria ambasciata.
DOCUMENTI E VISTI
E’ necessario il passaporto, con data di scadenza successiva alla data prevista per il rientro in Italia. I cittadini UE, in possesso di un passaporto elettronico o biometrico, possono beneficiare del programma di esenzione dal visto (VWP), che consente di entrare, per soggiorni turistici o di lavoro fino a 90 giorni, o transitare negli Stati Uniti senza visto, ma con un’autorizzazione di viaggio elettronica (ESTA).
PASSAPORTO
è necessario il passaporto, che rechi una scadenza successiva alla data prevista per il rientro in Italia.
VISTO DI INGRESSO
Il programma “Visa Waiver Program” (VWP) consente a cittadini di 42 Paesi, tra cui l’Italia (cfr. https://www.dhs.gov/visa-waiver-program-requirements), di entrare negli Stati Uniti per motivi di affari e/o turismo, per soggiorni non superiori a 90 giorni, senza dover richiedere un visto d’ingresso. Per tutte le altre finalità, si rende invece necessario richiedere il visto d’ingresso (cfr. infra).
Per entrare negli Stati Uniti nell’ambito del programma “Viaggio senza Visto” (VWP) è necessario ottenere una autorizzazione ESTA (Electronic System for Travel Authorization – ESTA). L’autorizzazione, che ha durata di due anni (sempre nei limiti dei 90 giorni complessivi di soggiorno consentito) o fino a scadenza del passaporto, va ottenuta prima di salire a bordo del mezzo di trasporto, aereo o navale, in rotta verso gli Stati Uniti accedendo, almeno 72 ore prima della partenza, tramite Internet al sito https://esta.cbp.dhs.gov . Si consiglia prudenza nell’interagire con Agenzie che offrano assistenza per ottenere un visto per gli Stati Uniti. Gli intermediari che richiedono il pagamento di una commissione per aiutare i viaggiatori a registrarsi con l’Esta, non operano per conto del Governo degli Stati Uniti. Il Programma ESTA ha subìto alcune importanti modifiche, a seguito dell’approvazione da parte del Congresso americano del ”Visa Waiver Program Improvement and Terrorist Travel Prevention Act of 2015” (dicembre 2015), di una legge che comporta nuove condizioni per chi intenda viaggiare verso gli Stati Uniti in esenzione da visto.
Si sintetizzano, qui di seguito, le misure di attuazione della nuova normativa, raccomandando anche a chi possieda un ESTA in corso di validità, di controllare attentamente, prima della partenza, i siti web delle Sedi diplomatiche e consolari statunitensi, per verificare la sussistenza della possibilità di essere ammessi negli USA senza visto.
In particolare, la normativa attuale prevede quanto segue:
– in conseguenza della designazione, da parte degli Stati Uniti, in data 12 gennaio 2021, di Cuba come Stato sponsor del terrorismo, i cittadini italiani che abbiano visitato Cuba a partire dal 12 gennaio 2021, devono richiedere il visto e non possono fare ingresso negli Stati Uniti con l’ESTA.
Si sottolinea che si dovrà procedere alla richiesta di visto, anche per casi di mero transito a Cuba.
I viaggiatori in possesso di un ESTA già approvato o che possiedano la doppia cittadinanza, riceveranno notifica che l’ESTA è stato revocato e potranno rivedere il loro stato sull’App ESTA o sul sito Web ESTA dello U.S. Customs and Border Protection: https://esta.cbp.dhs.gov
– i cittadini di Paesi VWP (inclusa quindi l’Italia) che siano anche cittadini di Iran, Iraq, Siria, Sudan e Corea del Nord, dovranno munirsi di regolare visto d’ingresso per poter entrare negli Stati Uniti ;
– dal 18 febbraio 2016 le restrizioni si applicano, con limitate eccezioni (v. sotto), anche agli individui che si sono recati, dal 1 marzo 2011 in poi, in uno dei seguenti Paesi: Iran, Iraq, Libia, Siria, Somalia, Sudan, Yemen e Corea del Nord.
I Funzionari di Governo (”full-time”) e il personale militare di Paesi del VWP, recatisi nei suindicati Stati per ragioni di servizio, sono esclusi da tale restrizione. Tuttavia, le eccezioni non si applicano ai doppi cittadini di Iran, Iraq, Siria, Sudan e Corea del Nord.
Le Autorità statunitensi possono concedere eventuali ”eccezioni” a tali restrizioni (valutando caso per caso) ai richiedenti ESTA che rientrino in una delle seguenti categorie di viaggiatori:
1. Persone che abbiano viaggiato in Iran, Iraq, Sudan o Siria
– per conto di ”international, regional, or sub-national organization on official duty”;
– per conto di ”ONG umanitaria in servizio ufficiale”;
– in qualità di giornalista ”for reporting purposes”.
2. Persone che abbiano viaggiato in Iran ”for legitimate business-related purposes” a seguito della conclusione del ”Joint Comprehensive Plan of Action” con l’Iran del 14 luglio 2015.
3. Persone che abbiano viaggiato in Iraq ”per scopi commerciali legittimi”.
4. Persone che abbiano viaggiato in Iraq, Siria, Iran, Sudan, Libia, Somalia, or Yemen che mantengono “Current Global Entry program membership”.
In tali casi, è fondamentale presentare alle Autorità statunitensi tutti i documenti in grado di provare l’appartenenza ad una delle categorie indicate.
In tutti i casi dubbi, si raccomanda di contattare sempre le Autorità statunitensi in Italia (Ambasciata e/o Consolati) e/o procedere alla richiesta del visto.
Per usufruire del programma “Visa Waiver Program” è necessario:
– essere in possesso di un passaporto elettronico. Dal 1° aprile 2016, per poter entrare nel territorio degli Stati Uniti in regime di esenzione del visto (attraverso l’ESTA), è introdotto il requisito obbligatorio del possesso di un passaporto elettronico contenente i dati biografici e biometrici del titolare. Si intende per “passaporto elettronico” il libretto dotato di microprocessore);
– viaggiare esclusivamente per affari e/o per turismo. Va tenuto ben presente che il soggiorno negli Stati Uniti sulla base di un ESTA non dà alcun titolo a svolgere attività remunerate, anche saltuarie (per cui occorrono specifici visti);
– non permanere negli Stati Uniti per più di 90 giorni. La permanenza nel Paese, oltre i 90 giorni, può compromettere la possibilità di fruire nuovamente del programma “Visa Waiver”. Si attira l’attenzione sul rigore con cui viene applicata la normativa vigente: anche pochi giorni di “Overstay” (permanenza in territorio statunitense oltre il consentito) possono comportare l’intervento delle Autorità americane, che può arrivare sino alla detenzione, anche per periodi prolungati e/o compromettere la possibilità di futuri ingressi nel Paese. A seguito di recenti casi, si segnala infine una particolare severità delle Autorità lungo il confine terrestre tra lo Stato di Washington e il Canada e tra il Messico e gli Stati della California e del Texas.
– possedere un biglietto di ritorno.
In mancanza anche di uno dei suddetti requisiti, è necessario richiedere il visto presso l’Ambasciata o il Consolato USA presenti in Italia.
Le risposte che verranno fornite dal sistema “ESTA” potranno essere di tre tipi:
1.”Authorization Approved”, nel caso di concessione dell’autorizzazione. L’autorizzazione sarà valida per due anni o fino a quando il passaporto del viaggiatore non scade e consentirà la possibilità di effettuare più viaggi negli Stati Uniti senza che per ognuno di essi sia necessaria una nuova registrazione on-line ed una conseguente nuova autorizzazione;
2. Travel not Authorized”, nel caso di diniego dell’autorizzazione. In tal caso occorrerà rivolgersi al Consolato americano per richiedere il visto.
3. “Authorization Pending”, nel caso in cui siano necessarie ulteriori informazioni ai fini del rilascio dell’autorizzazione.
In base al “Visa Waiver Program”, “ESTA” non garantirà un’automatica ammissione in territorio americano, che sarà lasciata alla discrezionalità delle competenti Autorità doganali e di frontiera.
Al fine di facilitare il processo di valutazione dei dati forniti con la registrazione, si consiglia di compilare il modulo ESTA con ampio anticipo.
Nella maggior parte dei casi, l’ESTA e’ valido per due anni.
E’ necessario ottenere un nuovo ESTA se:
1. Si riceve un nuovo passaporto, compreso un passaporto d’emergenza o temporaneo;
2. Si cambia nome;
3. Si cambia sesso;
4. Si cambia Cittadinanza;
5. Si deve cambiare la risposta a una qualsiasi delle domande (“si'” o “no” dell’application ESTA).
Per maggiori informazioni riguardo il programma “ESTA”, si consiglia di consultare direttamente il sito Internet: www.cbp.gov./travel.
A complemento del programma di Sicurezza ESTA, un’ulteriore procedura è entrata in vigore dal 6 settembre 2010 denominata “Secure Flight Program”. Tale programma, sviluppato dall’Autorità statunitense TSA (Transportation Security Administration), si applica a tutti i passeggeri che viaggiano da/per e all’interno degli Stati Uniti.
Il Secure Flight Program richiede che una serie di informazioni (cognome e nome, data di nascita, genere maschile o femminile) siano fornite per tutti i passeggeri che prenotano e acquistano biglietti per viaggi da/per o all’interno degli USA.
Informazioni complete e dettagliate su quanto è richiesto al passeggero sono reperibili consultando il sito: www.tsa.gov, o attraverso la compagnia aerea utilizzata o il proprio agente di viaggio.
Visto d’ingresso
Per l’autorizzazione ESTA nell’ambito del programma di “Viaggio Senza Visto”, si veda la voce “Visa Waiver Program”.
In mancanza anche di uno solo dei requisiti necessari per usufruire del “Viaggio senza Visto”, è necessario richiedere il visto presso l’Ambasciata o il Consolato statunitense presenti in Italia.
Tutti i cittadini italiani che facciano ingresso nel Paese, in esenzione di visto “Visa Waiver Program” o con visto statunitense di una delle seguenti categorie:
– B (B1, B2 e B1/B2) per coloro che intendano recarsi negli USA per affari, turismo o per sottoporsi a cure mediche, tuttavia non dispongano di titolo per usufruire del Visa Waiver Program (Programma “viaggio senza visto”).
– F/M/J/: -studenti, studiosi, ricercatori, scienziati, anche in ambito di scambi culturali;
– H/L/O/P/Q/R: lavoratori temporanei;
– C1: in transito verso Paesi terzi;
– C1/D: equipaggi d’aerei o navi;
– I: giornalisti e operatori dei media;
– E: (operatori economici e commerciali)
– A/ G/ NATO: diplomatici, funzionari o militari.
sono soggetti, nell’ambito del programma “US Visitor and Immigrant Status Indicator Technology” (US-VISIT), all’acquisizione delle impronte digitali (indice sinistro e destro) e della fotografia digitale all’arrivo alle frontiere americane.
Eccezioni per visti di studio F1-M1
Gli studenti che, dal 1 agosto 2021, intendano seguire o proseguire un corso di studi negli Stati Uniti, nel richiedere il visto (F1 o M1) presso i competenti Consolati statunitensi in Italia non dovranno più qualificarsi per un’ eccezione di interesse nazionale (NIE). Il NIE sarà riconosciuto in automatico contestualmente al rilascio del visto.
Coloro che sono già titolari di visto F1 o M1, che intendano seguire o riprendere un corso di studi negli Stati Uniti, sono considerati automaticamente titolari del NIE. Possono quindi entrare nel Paese senza necessità di alcuna ulteriore procedura autorizzativa. L’ingresso negli Stati Uniti non potrà però aver luogo, prima di 30 giorni dall’inizio dei corsi.
Si ricorda, infine, che l’ingresso negli USA è rimesso alle decisioni dei Funzionari dell’agenzia CBP (Customs and Border Protection) nei punti di entrata.
Restrizioni all’ingresso
I cittadini di Paesi VWP (inclusa quindi l’Italia), che siano anche cittadini di Iran, Iraq, Siria, Sudan e Corea del Nord, non possono viaggiare negli Stati Uniti mediante l’autorizzazione di viaggio ESTA e dovranno essere in possesso di un visto d’ingresso. Le restrizioni si applicano anche ai cittadini di Paesi VWP (inclusa quindi l’Italia) che si sono recati, dal 1 Marzo 2011 in poi, in uno dei seguenti Paesi: Iran, Iraq, Libia, Siria, Somalia, Sudan, Yemen e Corea del Nord.
Le Autorità statunitensi possono prevedere alcune, limitate eccezioni, per le quali si rimanda alla consultazione del paragrafo “Visa Waiver Program”.
Per ulteriori informazioni sull’applicazione delle misure, si consiglia di rivolgersi alle Autorità diplomatiche e consolari americane in Italia e di consultare il seguente link del Dipartimento di Stato USA: https://travel.state.gov/content/travel/en/us-visas/tourism-visit/visa-waiver-program.html
I viaggi dagli Stati Uniti a Cuba (per tutti i viaggiatori, anche non cittadini americani) restano soggetti a forti restrizioni; non sono, in particolare, consentiti viaggi turistici a Cuba, con partenza dagli Stati Uniti. Per maggiori informazioni, consultare la Scheda Cuba nel sito https://travel.state.gov/content/travel/en/international-travel/International-Travel-Country-Information-Pages/Cuba.html
Respingimenti
In presenza di problematiche amministrative, derivanti da precedenti soggiorni negli Stati Uniti (es. multe per eccesso di velocità, superamento del periodo di permanenza concesso in precedenti viaggi, ecc.) o di elementi che, nel colloquio con le Autorità di frontiera (Customs and Border Protection) all’arrivo negli Stati Uniti, possano indicare l’intendimento di titolari di ESTA di fare ingresso nel Paese per motivi diversi da quelli previsti dal Visa Waiver Program (affari e/o turismo per periodi non superiori ai 90 giorni), gli stranieri in arrivo negli aeroporti statunitensi possono essere respinti alla frontiera e/o sottoposti a fermo, presso le strutture aeroportuali, in attesa del primo volo utile per il rientro in Italia. Per informazioni relative all’ESTA, nell’ambito del programma di viaggio senza visto (Visa Waiver Program) e per informazioni sui visti di ingresso, consultare le voci “Visa Waiver Program” e “Visto d’ingresso”.
Controllo dei passeggeri
Nei maggiori scali aeroportuali degli Stati Uniti sono stati introdotti veri e propri “body scanners”, sistemi accurati di controllo elettronico a bassa emissione di raggi X, per il controllo passeggeri: chi non intenda sottoporsi a tale tipo di controllo, può chiedere di essere sottoposto a quello “pat down” (perquisizione fisica manuale).
Si consiglia, inoltre, di verificare attentamente la lista degli articoli ammessi o vietati a bordo, consultando la Compagnia Aerea utilizzata.
Si ricorda, infine, l’obbligo, per i possessori di “Carta Verde” (Green Card), di risiedere negli Stati Uniti per almeno 6 mesi nel corso dell’anno, e di segnalare alle Autorità dell’Immigrazione le eventuali variazioni di residenza, durante la permanenza nel Paese e di verificare la normativa prevista per i detentori di “Carta Verde” in corso di rinnovo ( https://www.uscis.gov/green-card/after-green-card-granted/international-travel-permanent-resident).
DATI PAESE
Capitale: WASHINGTON
Popolazione: 340,1 milioni (2024)
Superficie: 9.372.614 Km2
Fuso orario: da -6h sulla costa orientale, a -9h su quella occidentale. Vige l’ora legale (eccetto in pochi Stati) ed in genere inizia due/tre settimane prima e termina una/due settimana dopo l’entrata in vigore in Italia.
Lingua: inglese, spagnolo sempre più diffuso
Religioni: prevalentemente confessioni cristiane cattolici e battisti in maggioranza). Sono presenti anche diverse altre religioni tra cui l’Islam, l’Ebraismo ed il Buddismo.
Moneta: Dollaro statunitense (US$)
Prefisso dall’Italia: 001
Prefisso per l’Italia: 011+39
Telefonia: nel Paese è attiva la rete cellulare. Si può ricevere e chiamare anche con una scheda italiana. Le principali compagnie telefoniche attive sono: Verizon Wireless, AT&T Mobility, T-Mobile US e Sprint Corporation.
Clima: ad eccezione dell’Alaska, dominata da caratteristiche climatiche subpolari, gli USA hanno un clima essenzialmente temperato, che varia da zona a zona, in rapporto sia alla vastità del territorio, sia alla sua conformazione (disposizione meridiana e periferica dei rilievi), sia alla sua apertura su tre distinti fronti marittimi. Con l’esclusione delle fasce costiere atlantica e pacifica, la vastissima area centrale è una specie di corridoio, ampiamente aperto a nord e a sud, agli alterni movimenti di due masse d’aria: la polare continentale, proveniente dal Canada, e la tropicale marittima, proveniente dal Golfo del Messico, che si spingono nell’interno del Paese. D’inverno, l’aria polare, fredda e asciutta, può raggiungere le regioni meridionali, generalmente miti, arrecando anche improvvise gelate. D’estate, l’aria tropicale calda e umida può spingersi fino alla zona dei Grandi Laghi, portando pioggia e banchi di nebbia.
Peculiare è il clima della California, di tipo mediterraneo, con inverni miti ed estati calde. In inverno, come in estate, talvolta la costa è investita dal vento “Santa Ana”, secco e carico di polvere. Tali venti, uniti alle scarse precipitazioni, causano – soprattutto nel periodo estivo, ma non solo – forti incendi, che colpiscono anche le zone abitate, site nei pressi di foreste o di folte vegetazioni. In considerazione delle elevate temperature dei mesi estivi e della siccità anche durante le altre stagioni, esiste un concreto rischio di focolai in Arizona, California e New Mexico.
Si consiglia ai connazionali che dovessero recarsi nelle aree interessate di:
– consultare preventivamente i siti Internet ufficiali dedicati agli incendi nella regione (www.wildlandfire.az.gov; www.fire.ca.gov/fire.ca.gov; https://nmfireinfo.com) per evitare le zone problematiche;
– usare cautela negli spostamenti;
– seguire le indicazioni delle Autorità locali.
Nel periodo estivo, è opportuno evitare le zone desertiche a est e a nord est di Los Angeles e di Phoenix, la città più assolata e torrida degli Stati Uniti.
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