Operativi aerei EVA AIR (soggetti a riconferma)
ANDATA
30/04/26 Milano Malpensa 11.15 – Taipei 05.40
01/05/26 Taipei 07.30 – Seoul 11.00
RITORNO
10/05/26 Seoul 19.45 – Taipei 21.25
10/05/26 Taipei 23.15 – Milano Malpensa 07.35
FRANCHIGIA BAGAGLI:
- 1 bagaglio da stiva a persona di max 23 kg
- 1 bagaglio a mano a persona di max 7 kg (misure 55x40x20 cm incluse ruote e maniglie)
- 1 zaino/borsa a mano a persona
PROGRAMMA DI VIAGGIO
GIORNO 1 | ARRIVO
Arrivo all’Aeroporto Internazionale di Incheon – Trasferimento in hotel – Myeongdong
Via dello Shopping di Myeongdong
Uno dei quartieri più vivaci di Seul, Myeongdong è una zona piena di boutique alla moda, negozi di cosmetici K-beauty e innumerevoli bancarelle di street food. I visitatori possono fare shopping seguendo le ultime tendenze, assaggiare specialità locali come tteokbokki e hotteok, e godersi l’atmosfera frizzante che racchiude lo spirito moderno di Seul.
GIORNO 2 | TOUR COMPLETO DI SEUL
Palazzo Gyeongbokgung con esperienza Hanbok – Villaggio Hanok di Bukchon –
Via Insadong – Torre N di Seul
Palazzo Gyeongbokgung
Costruito nel 1395, il Palazzo Gyeongbokgung è comunemente conosciuto come il “Palazzo del Nord”, poiché si trova più a nord rispetto ai palazzi vicini di Changdeokgung (Palazzo dell’Est) e Gyeonghuigung (Palazzo dell’Ovest). È considerato da molti il più bello e rimane il più grande dei cinque palazzi reali.
Il complesso fu distrutto da un incendio durante la Guerra Imjin (1592–1598), ma tutti gli edifici del palazzo furono successivamente restaurati sotto la guida di Heungseon Daewongun durante il regno del Re Gojong (1852–1919).
Esperienza con l’Hanbok
Scopri l’eleganza senza tempo della Corea attraverso l’hanbok, l’abito tradizionale del paese indossato sin dalla dinastia Joseon. Caratterizzato da linee armoniose e colori vivaci, l’hanbok riflette la ricca storia e il raffinato senso estetico coreano. Goditi l’esperienza di indossare questo splendido abito mentre esplori i palazzi vicini o le stradine tradizionali, catturando ricordi indimenticabili con splendide fotografie.
Villaggio Hanok di Bukchon
Circondato dal Palazzo Gyeongbokgung, dal Palazzo Changdeokgung e dal Santuario Jongmyo, il Villaggio Hanok di Bukchon ospita centinaia di case tradizionali coreane, chiamate hanok, risalenti all’epoca della dinastia Joseon.
Il nome Bukchon, che significa letteralmente “villaggio del nord”, deriva dalla sua posizione a nord di due importanti punti di riferimento di Seul: il torrente Cheonggyecheon e Jongno.
Via Antica di Insadong
Un affascinante quartiere che unisce tradizione e modernità, Insadong è famoso per i suoi negozi di antiquariato, gallerie d’arte, case da tè e botteghe di artigianato. Un tempo centro culturale durante la dinastia Joseon, oggi rimane uno dei luoghi migliori per vivere l’eredità artistica della Corea e acquistare souvenir tradizionali.
Torre N di Seul (Namsan Tower)
La Namsan Seoul Tower è stata la prima torre multifunzionale costruita in Corea, combinando efficacemente una torre di trasmissione con un osservatorio panoramico. Da oltre 40 anni, la Namsan Tower è un simbolo iconico della Corea e una delle attrazioni turistiche più rappresentative del paese.
Dall’osservatorio della torre si gode una vista panoramica mozzafiato sull’intera città, rendendola una delle mete preferite sia dai cittadini di Seul che dai turisti nazionali e internazionali.
Un’altra attrazione imperdibile è la funivia di Namsan, inaugurata nel 1962, che trasporta i visitatori dal piede della montagna fino alla base della torre. Per maggiore comodità, sono inoltre disponibili bus navetta dal centro di Seul fino alla stazione della funivia.
GIORNO 3 | TOUR COMPLETO DI SEUL
Tour della DMZ – Ponte Sospeso di Gamaksan
DMZ (Zona Demilitarizzata)
La Corea è l’unico paese diviso al mondo. Dopo la Guerra di Corea (25 giugno 1950 – 27 luglio 1953), la Corea del Sud e la Corea del Nord stabilirono un confine che taglia approssimativamente a metà la penisola coreana.
Su entrambi i lati di questo confine si estende per circa 2 km la Zona Demilitarizzata (DMZ).
Considerata una delle ultime vestigia della Guerra Fredda, la DMZ suscita grande interesse pubblico ed è oggi una meta turistica molto popolare tra i visitatori che viaggiano in Corea.
Ponte Sospeso di Gamaksan
Situato a Paju, il Ponte Sospeso di Gamaksan è uno dei ponti pedonali più lunghi e panoramici della Corea, che si estende in modo spettacolare sopra una profonda valle. Circondato da montagne ricoperte di foreste, offre vedute panoramiche mozzafiato e un’esperienza di escursionismo rigenerante, che unisce il contatto con la natura a un pizzico di avventura leggera.
GIORNO 4 | TRASFERIMENTO A BUSAN E TOUR
KTX per Busan – Villaggio Culturale di Gamcheon – Funivia di Songdo
Villaggio Culturale di Gamcheon
Il Villaggio Culturale di Gamcheon è costituito da case costruite a gradoni sulle pendici di una montagna costiera, guadagnandosi il soprannome di “Machu Picchu di Busan”. Molti vicoli che attraversano questo quartiere sono vivacemente decorati con murales e sculture realizzate dagli stessi residenti, creando un’atmosfera colorata e artistica.
Funivia Marina di Songdo
La Busan Air Cruise è stata costruita per rilanciare la fama della Spiaggia di Songdo, la prima spiaggia pubblica della Corea aperta quasi 30 anni fa.
Trentanove cabine, comprese cabine di cristallo con pavimento trasparente, percorrono il tratto sul mare tra il Parco Songnim a est e il Parco Amnam a ovest, offrendo panorami spettacolari sull’oceano.
GIORNO 5 | TOUR DELLA CITTÀ DI BUSAN
Tempio Haedong Yonggungsa – Spiaggia di Gwangalli – Torre di Busan & Parco Yongdusan
Tempio Haedong Yonggungsa
Questo tempio si trova sulla costa nord-orientale di Busan. È una meta straordinaria perché offre la rara possibilità di visitare un tempio sul lungomare, mentre la maggior parte dei templi in Corea si trova sulle montagne. Il Tempio Haedong Yonggungsa fu costruito per la prima volta nel 1376 dal grande maestro buddhista Naong durante la dinastia Goryeo.
Spiaggia di Gwangalli
Famosa per la sua sabbia fine e le acque limpide, la Spiaggia di Gwangalli offre un rifugio tranquillo lungo la costa di Busan. Circondata da caffè e ristoranti, è il luogo perfetto per rilassarsi, godersi la brezza marina e ammirare la bellezza del Ponte Gwangan e del panorama sull’oceano.
Torre di Busan & Parco Yongdusan
Situato nel cuore di Busan, il Parco Yongdusan è un’oasi urbana storica e panoramica, con sentieri pedonali, padiglioni tradizionali e monumenti culturali che riflettono il patrimonio della città. Al centro del parco si erge la Torre di Busan, dalla quale si gode una vista panoramica sulla vivace città, sul porto e sulle montagne circostanti. Insieme, parco e torre offrono una combinazione perfetta di natura, cultura e paesaggio urbano, rendendolo il luogo ideale per rilassarsi e assaporare l’energia di Busan.
GIORNO 6 | TOUR DELLA CITTÀ DI GYEONGJU
Tempio Bulguksa – Complesso Tombale Daereungwon – Osservatorio Cheomseongdae – Palazzo Donggung & Stagno Wolji
Tempio Bulguksa
Il Tempio Bulguksa è un simbolo rappresentativo della cultura buddhista del regno di Silla. Fu costruito durante il 15º anno del regno del Re Beopheung (514-540) per invocare pace e prosperità per tutti. Successivamente, nel 751, fu ricostruito da Kim Dae-seong. Purtroppo, il tempio subì un incendio durante la Guerra Imjin (1592-1598) e, dopo la guerra, riportò gravi danni ed è stato spesso oggetto di saccheggi.
Complesso Tombale Daereungwon
All’interno del Complesso Tombale Daereungwon si trova la Tomba Cheonmachong (Tomba Antica n. 155), scavata nel 1973. La tomba consiste in una bara di legno posta all’interno di una camera sotterranea, coperta da una montagna di massi e terra, tipica delle sepolture aristocratiche del periodo Silla. La tumulazione ha un’altezza di 12,7 m e un diametro di 50 m, composta da uno strato di rocce raccolte dai corsi d’acqua.
Osservatorio Cheomseongdae
L’Osservatorio Cheomseongdae, costruito durante il regno della Regina Seondeok (632-647), è uno dei simboli di Gyeongju. La struttura cilindrica, alta circa 9 metri, è composta da 365 pietre, che rappresentano i giorni dell’anno. Le rocce sono impilate in 27 strati, simboleggiando la 27ª sovrana, la Regina Seondeok, mentre i due strati superiori rappresentano i giorni di un mese lunare.
GIORNO 7 | TRASFERIMENTO A SEUL E TOUR
KTX per Seul – Santuario Jongmyo – Mercato di Gwangjang
Santuario Jongmyo
Il Santuario Jongmyo era il principale luogo di culto dei re e delle regine durante tutta la dinastia Joseon. Il complesso è composto da diversi edifici oltre alla sala principale.
Il santuario fu costruito contemporaneamente al Palazzo Gyeongbokgung, su ordine di Re Taejo, il primo sovrano della dinastia Joseon.
Qui si svolge il servizio commemorativo reale, chiamato Jongmyo Jaerye, un evento nazionale tramandato fin dal periodo dei Tre Regni. Il santuario è stato inserito nella lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO il 9 dicembre 1995, grazie alla conservazione di antiche tradizioni, come i rituali commemorativi e la musica tradizionale, designati rispettivamente come Beni Culturali Immateriali Nazionali n. 1 e 56.
Mercato di Gwangjang
Il Mercato di Gwangjang è stato il primo mercato permanente della Corea e continua a essere oggi una popolare meta turistica. Il nome “Gwangjang” significa “riunire da lontano e mantenere insieme”.
Il cibo del mercato è apparso in numerosi programmi televisivi, tra cui il popolare ‘Running Man’, ‘Somebody Feed Phil’ su Netflix, e soprattutto nella serie Netflix Street Food: Asia, dove la storia di Cho Yonsoon e delle sue noodles tagliate a coltello ha affascinato milioni di spettatori.
GIORNO 8 | TOUR DI NAMI
Isola di Nami – Petite France – Giardino della Calma Mattutina
Isola di Nami
Situata nel fiume Han, l’Isola di Nami è famosa per i suoi viali alberati, giardini curati e paesaggi stagionali. Prende il nome dal generale Nami della dinastia Joseon ed è diventata una meta molto popolare per passeggiate tranquille, giri in bicicletta e esperienze culturali. I visitatori possono godere della sua serena bellezza naturale, delle installazioni artistiche e dei caffè caratteristici, rendendola una perfetta fuga dalla città.
Petite France
Un affascinante villaggio culturale in stile francese situato nella campagna coreana, Petite France si ispira al classico romanzo francese Il Piccolo Principe. Il villaggio ospita colorati edifici in stile europeo, gallerie d’arte, musei e spazi per spettacoli. I visitatori possono passeggiare per le sue stradine pittoresche, vivere la cultura francese e scattare foto suggestive in un ambiente vivace e fotogenico.
Giardino della Calma Mattutina (Garden of Morning Calm)
Situato a Gapyeong, il Giardino della Calma Mattutina è uno dei giardini più antichi e belli della Corea. Si estende su oltre 30.000 metri quadrati e comprende giardini tematici, sentieri panoramici e esposizioni floreali stagionali, che mettono in risalto la bellezza naturale della Corea durante tutto l’anno. I visitatori possono godersi passeggiate tranquille, scatti fotografici pittoreschi e un’atmosfera serena che riflette l’armonia della tradizione orticola coreana.
Informazioni Utili:
REGOLE DI INGRESSO
Data la variabilità delle normative, è importante prima della partenza, consultare il sito Viaggaresicuri.it per informarsi sulle ordinanze e direttive emanate dalle nazioni estere in merito agli ingressi e alle regole sanitarie di sicurezza previste dalle singole nazioni. Viaggiaresicuri.it è il portale del Ministero degli Esteri italiano e costituisce a tutti gli effetti l’organo ufficiale al quale tutti i cittadini italiani o in partenza dall’Italia devono far riferimento. Ricordiamo che le normative in merito a visti di ingresso nei vari paesi esteri, potrebbero variare per cittadini di nazionalità diversa da quella italiana. In questo caso è necessario rivolgersi alla propria ambasciata.
Documenti di ingresso in COREA DEL SUD
PASSAPORTO: Necessario, con almeno 3 (tre) mesi di validità residua, per ingressi esenti da visto: si consiglia, tuttavia, di verificare che Agenzie di Viaggio e/o Compagnie Aeree non necessitino di ulteriori requisiti, rispetto ai documenti di viaggio.
Si consiglia di verificare attentamente che il proprio passaporto non sia strappato o danneggiato: in presenza di tali anomalie, le Autorità di frontiera potrebbero infatti negare l’ingresso nel Paese.
Per maggiori informazioni si consiglia di contattare le Autorità diplomatico-consolari coreane in Italia.
VISTO DI INGRESSO:
Non necessario, per soggiorni per turismo o altre attività non remunerative (es. congressi, conferenze, seminari) inferiori a 90 (novanta) giorni.
All’ingresso nel Paese, può essere richiesto di esibire un biglietto di ritorno, per comprovare l’effettiva uscita dal territorio coreano entro tale periodo. Ai cittadini stranieri che facciano ingresso in Corea in regime di esenzione del visto è richiesto di ottenere la K-ETA, l’autorizzazione di viaggio elettronica, prima di mettersi in viaggio. E’ possibile richiedere la K-ETA tramite il sito: https://www.k-eta.go.kr/portal/newapply/index.do
I cittadini italiani sono temporaneamente esenti dall’obbligo di richiedere la K-ETA fino al 31 dicembre 2025.
Si evidenzia la severità dei controlli di immigrazione alla frontiera. Al momento dell’ingresso nel Paese, le Autorità di frontiera possono richiedere dettagli precisi sulle destinazioni di viaggio, sulle prenotazioni alberghiere e/o sui voli di ripartenza dalla Corea, per verificare l’effettiva motivazione turistica del viaggio. Può altresì essere richiesto di dimostare di possedere risorse economiche sufficienti a coprire i costi della permanenza nel Paese. Laddove, in occasione dei controlli, emergano dubbi sulla motivazione del viaggio e/o elementi che indichino un’intenzione di soggiornare sul territorio coreano per periodi prolungati (ad esempio, attraverso la pratica illecita di uscire dal Paese in prossimità della scadenza dei 90 giorni, per farvi rientro poco dopo, c.d. “visa run”), le Autorità di frontiera possono rifiutare l’ingresso e disporre l’espulsione immediata. In tal caso, viene richiesto l’acquisto di un biglietto aereo di rimpatrio diretto (senza scali) per l’Italia, con spese a carico del viaggiatore.
Per soggiorni superiori ai 90 giorni è necessario munirsi di un visto, che potrà essere richiesto presso l’Ambasciata della Repubblica di Corea a Roma o presso il Consolato Generale della Repubblica di Corea a Milano.
ATTENZIONE: I connazionali che intendano studiare o lavorare in Corea, a prescindere dalla durata del soggiorno, sono tenuti ad ottenere un visto, prima di recarsi nel Paese. Per maggiori informazioni, si prega di rivolgersi alle Autorità diplomatico-consolari coreane in Italia.
La violazione della normativa dell’immigrazione comporta – a seconda della gravità – pene quali sanzioni pecuniarie, espulsione (con eventuale divieto temporaneo o permanente di reingresso in Corea) e/o arresto.
DATI PAESE:
Capitale: Seoul
Popolazione: 51,71 milioni (2023)
Superficie: 99.617 Km2
Fuso orario: + 8 ore rispetto all’Italia, +7 ore quando in Italia è in vigore l’ora legale.
Lingua ufficiale: coreano.
Religione: buddismo, protestantesimo e cattolicesimo.
Moneta: Won sudcoreano, che circola in banconote da 1.000, 5.000, 10.000 e 50.000 Won ed in monete da 10, 50, 100 e 500 Won.
Prefisso dall’Italia: 0082 (seguito dal prefisso della città, senza lo zero).
Prefisso per l’Italia: Per effettuare una chiamata internazionale, e’ necessario digitare uno dei prefissi delle Compagnie Telefoniche internazionali (001, 002, 005, 008, 00365, 00700, 00770), seguiti dal codice del Paese e dal numero da chiamare (preceduto dal prefisso della città, con lo zero). Per esempio, per chiamare un numero a Roma, si dovra’ digitare: 001 39 06 e, a seguire, il resto del numero telefonico.
Telefonia: la rete telefonica cellulare non è compatibile con i telefonini GSM (standard europeo). Tuttavia, i recenti modelli di cellulare (smartphones) hanno campo e possono essere utilizzati per effettuare chiamate via Internet, considerata la diffusione estesa della rete WiFi 4G e 5G. All’Aeroporto di Incheon sono presenti punti vendita dei principali Operatori di Telefonia Mobile, presso i quali e’ possibile acquistare SIM prepagate, ESIM e pacchetti roaming. Per maggiori informazioni, consultare il seguente link.
Call centre dei principali Operatori Telefonici:
KT
Tel. 02-2190-0901 (per il servizio in inglese premere 6)
Orario operativo: lunedì-venerdì: 09:00 – 18:00.
SK Telecom
Per il servizio in lingua inglese chiamare 02-6343-9000 e premere 5 (lunedì-venerdì: 09:00 – 18:00).
LG U+ (LG Telecom)
Tel. 02-3416-7010 (chiedere all’operatore il servizio in inglese).
E’ possibile, inoltre, servirsi dei telefoni pubblici (si possono ancora trovare nelle zone più frequentate di Seoul e nelle principali città coreane, vicino alle fermate dell’autobus e all’interno delle stazioni della metropolitana.). In genere sono più diffusi i telefoni pubblici che accettano carte telefoniche che si possono acquistare facilmente nei convenience store (es. Seven Eleven, CU, GS25, tra i piu’ diffusi) aperti 24h su 24 e disponibili nei tagli da 3.000 Won, 5.000 Won e 10.000 Won). Nelle zone turistiche e in molti convenience store è anche possibile trovare carte telefoniche prepagate internazionali. La rete WiFi 4G è aperta e disponibile su tutto il territorio del Paese mentre, ove attivabile sul proprio dispositivo, quella 5G copre buona parte del territorio.
Clima: inverni rigidi e secchi, con temperature fino a 15 gradi sotto zero ed una media di circa 5 gradi sotto zero; estati molto umide e piovose, autunni e primavere miti e con scarse precipitazioni. Per informazioni e consigli su rischi atmosferici (tifoni e/o uragani), si rimanda all’Approfondimento “Allarmi Meteo”.